La mungitura delle capre è una delle fasi più delicate dell’allevamento di questi animali, che sta diventando sempre più rilevante nel nostro paese. Si tratta, infatti, di un passaggio importantissimo sia per il benessere dell’animale che per la qualità del latte.

Se un tempo si mungeva unicamente a mano, l’avvento della tecnologia ha introdotto strumenti e apparecchiature che hanno consentito il passaggio a una mungitura meccanica. Quali sono le differenze tra i due procedimenti? Quali vantaggi e svantaggi comportano? Perché la mungitura delle capre a mano può non essere la scelta migliore? Scopriamolo in questo articolo!

Mungitura delle capre a mano o meccanica?

Sono secoli che l’uomo ha scoperto questa pratica e, un tempo, ai contadini bastavano un secchio e uno sgabello per mungere le proprie capre e ottenere latte freschissimo. A cominciare dall’Ottocento, con la Rivoluzione Industriale, gli allevamenti divennero più grandi e secchio e sgabello non furono più sufficienti a sostenere la domanda crescente. La tecnologia raggiunse anche gli allevamenti: così come accadeva per la mungitura delle mucche, anche per quella delle capre vennero introdotti degli strumenti e dei macchinari che ne permisero la meccanizzazione.

Più rapida e produttiva, la mungitura meccanica richiese diversi perfezionamenti nel corso degli anni, per far sì che l’animale non soffrisse durante il procedimento e che non fosse esposto a infezioni dolorose.

Oggi, nei grandi allevamenti è sicuramente imprescindibile optare per metodi di mungitura meccanica, ma anche nelle piccole realtà la mungitura delle capre a mano ha lasciato spazio a quella meccanica. Questo metodo, infatti, garantisce il benessere dell’animale e un’ottima qualità del latte. 

Rispetto alla mungitura a mano, quella meccanica è senza dubbio più evoluta: gli strumenti e le attrezzature sviluppate per la mungitura meccanica delle capre – così come di altri animali – hanno sempre avuto l’obiettivo di perfezionare l’operazione manuale, dando un risultato che fosse quanto più possibile simile alla suzione del cucciolo dalla mammella. 

Per questo, per gli allevamenti caprini anche più piccoli (20-30 capi) la procedura meccanica è sempre preferibile rispetto alla mungitura delle capre a mano, decisamente più dispendiosa in termini di tempo e molto meno efficiente. Non solo: anche l’igiene è un aspetto da non sottovalutare nella scelta tra operazione manuale e meccanica. La mungitura delle capre a mano può portare facilmente a una trasmissione di batteri e germi dalle mani dell’allevatore alla mammella della capra, facilitando poi l’insorgenza di infezioni. Con un carrello di mungitura, invece, la fase di pulizia e disinfezione è molto più semplice e sicura.

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Accortezze per un’ottimale mungitura delle capre

Innanzitutto, c’è da dire che abbiamo a che fare con animali dal carattere deciso: l’operazione sarà quindi ben diversa dalla mungitura di una bovina. Tuttavia, con pazienza e alcune accortezze è possibile eseguire una perfetta mungitura anche delle capre. 

Ecco i dettagli da non tralasciare:

·        Per prima cosa è sempre necessario effettuare la pulizia della mammella con salviette monouso, sia perché aumenta la produzione di latte sia perché aiuta a prevenire la penetrazione di microrganismi patogeni.

·        Subito dopo l’igiene, si deve eseguire un delicato massaggio alla mammella: bastano 2-3 minuti per favorire la produzione di ossitocina, che rilassa l’animale e aiuta la fuoriuscita del latte.

·        A questo punto si può procedere alla mungitura vera e propria: grazie a un secchio per mungitura caprini completo, dotato quindi del gruppo di mungitura e del contenitore per il latte, l’operazione diventa semplice e rapida.

·        Monitorare la fase di mungitura è fondamentale: per evitare di causare lesioni o traumi alla mammella e di stressare l’animale, la mungitura non deve protrarsi per un periodo troppo lungo di tempo.

·        Prima di lasciare andare la capra, è opportuno pulire la mammella con un prodotto specifico, per tenere lontani i batteri e mantenere l’animale sano.

·        Infine è importante ricordarsi di mantenere puliti e igienizzati anche i gruppi di mungitura, utilizzando gli appositi detergenti alla fine di ogni ciclo di mungitura.

Sulla questione alimentazione ci sono due scuole di pensiero: c’è chi preferisce far mangiare la capra durante la mungitura, perché è un modo per intrattenerla e calmarla; c’è poi chi ritiene che questo distragga l’animale e le offre il foraggio solo al termine dell’operazione, come una sorta di premio. Dipende dall’allevatore ma soprattutto dal carattere della capra! 

Se conosci i tuoi animali, sicuramente sai cosa preferiscono oppure riuscirai a scoprirlo mungitura dopo mungitura.

Conclusione

In conclusione, la scelta di optare per la mungitura delle capre a mano non è mai la più efficace: anche per le piccole realtà, che possono contare circa 20 capi, la mungitura meccanica rappresenta comunque l’opzione migliore perché permette di ottimizzare i tempi e i costi di mungitura, mantenendo alto il benessere dell’animale e la qualità del latte.

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